I bastioni di Alghero in pietra chiara che scendono sul mare limpido, con le case colorate del centro storico allineate sopra le mura e il campanile a punta della cattedrale sullo sfondo, in una giornata di cielo sereno
I bastioni di Alghero in pietra chiara che scendono sul mare limpido, con le case colorate del centro storico allineate sopra le mura e il campanile a punta della cattedrale sullo sfondo, in una giornata di cielo sereno. Foto: Basilicofresco · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se doveste scegliere una sola passeggiata ad Alghero, vi consiglieremmo questa: il giro delle mura sul mare. Il centro storico è circondato da bastioni e torri che per secoli hanno protetto la città dagli attacchi dal mare e da terra, e che oggi sono diventati un lungo camminamento pedonale con vista sul golfo. Dagli appartamenti di via Garibaldi le mura si raggiungono in circa un chilometro a piedi lungo il lungomare. Vi raccontiamo cosa incontrerete, tratto dopo tratto.

Un po' di storia delle mura

Le prime fortificazioni di Alghero risalgono al Medioevo, quando la città era un possedimento della famiglia genovese dei Doria. Dopo la conquista catalano-aragonese del 1354 le difese furono restaurate e ampliate, ma gran parte di ciò che vedete oggi è frutto della ricostruzione cinquecentesca voluta da Ferdinando il Cattolico. Il fronte a mare venne completato, mentre quello verso terra rimase in parte incompiuto.

Nella seconda metà dell'Ottocento Alghero fu cancellata dall'elenco delle piazzeforti e buona parte delle mura verso terra venne smantellata. Si sono salvati soprattutto i tratti affacciati sul mare e una serie di torri cittadine, oltre alle torri costiere disseminate lungo il litorale fra Bosa e Capo Caccia.

I Bastioni: un camminamento sul mare

I bastioni portano i nomi di grandi navigatori ed esploratori: Cristoforo Colombo, Marco Polo, Magellano e Pigafetta. Percorrerli è semplice: si cammina in piano, con il mare da un lato e le facciate del centro storico dall'altro.

Il Bastione Marco Polo è il tratto più frequentato, soprattutto al tramonto, quando il sole scende dietro il profilo di Capo Caccia e il cielo sopra il golfo cambia colore. Alla sua estremità si trova la Garitta Reale, un piccolo posto di guardia. Nel punto d'incontro fra i bastioni Colombo e Marco Polo sorge invece la Torre di San Giacomo, a pianta ottagonale. Il tratto dei Bastioni Magellano, dalla parte del porto, conduce alla Porta a Mare, uno degli antichi accessi alla città, da cui si entra in piazza Civica.

Le torri, una per una

Torre di Porta Terra

Un tempo era la porta principale della città per chi arrivava da Sassari. Oggi è uno dei pochi resti delle mura verso terra e segna il confine orientale del centro storico.

Torre di San Giovanni

È la torre centrale del fronte di terra, fra Porta Terra e la Torre di Sulis. Negli ultimi anni è stata usata come spazio espositivo: se passate di lì, controllate se è in corso qualche mostra.

Torre di Sulis

Massiccia e rotonda, domina la piazza che porta il suo nome. Qui, nella notte fra il 5 e il 6 maggio 1412, un piccolo gruppo di algheresi resistette all'assalto delle truppe di Guglielmo III di Narbona. Il nome ricorda Vincenzo Sulis, tribuno cagliaritano protagonista dei moti di fine Settecento, che vi rimase rinchiuso per oltre vent'anni.

Torre della Polveriera e Torre di Sant'Elmo

Sul lato nord del centro storico, la Polveriera fungeva da deposito di armi e polveri. Accanto, la Torre di Sant'Elmo è dedicata a sant'Erasmo, protettore dei naviganti, e all'interno conserva un bassorilievo con lo stemma della Corona d'Aragona.

Torre della Maddalena

Affacciata sul porto, è riconoscibile per le caditoie sporgenti da cui un tempo si versavano olio e acqua bollente sugli assalitori. È chiamata anche torre Garibaldi, perché legata al ricordo dello sbarco di Giuseppe Garibaldi ad Alghero.

Consigli per il giro delle mura

  • Partite dal porto e dalla Torre della Maddalena, poi seguite i bastioni fino a Sant'Elmo e rientrate passando per Porta Terra, Sulis e San Giovanni.
  • Il momento migliore è il tardo pomeriggio: la luce è calda e il tramonto su Capo Caccia chiude bene la giornata.
  • D'estate, nelle ore centrali, sui bastioni c'è poca ombra: portate acqua e un cappello.
  • Il camminamento è in piano e si percorre bene anche con un passeggino.

Tornare a casa lungo il mare

Uno dei piaceri di soggiornare a Poseidonia è proprio questo: finito il giro delle mura, si rientra a piedi lungo il lungomare, senza pensare all'auto, con il centro storico illuminato alle spalle. Dai balconi attrezzati dei nostri appartamenti, due con vista mare e uno con vista laterale sul mare, potrete poi godervi la sera con calma.

Una base sul mare per scoprire Alghero

Tre appartamenti indipendenti sul lungomare, con balcone attrezzato, vista mare e angolo cottura: il centro storico si raggiunge a piedi.