Chi pensa ad Alghero immagina l'estate, il sole e le spiagge. Eppure c'è un momento dell'anno, in pieno inverno, in cui la città richiama appassionati di cucina da tutta la Sardegna: è la stagione del riccio di mare, che qui si chiama bogamarì. Il nome viene dall'algherese, la variante del catalano parlata in città, ed è diventato il simbolo di una delle sagre più conosciute del nord-ovest sardo. Vi raccontiamo perché vale la pena venire ad Alghero anche quando il mare è d'inverno.
Perché i ricci di Alghero sono così apprezzati
Il riccio di mare commestibile più comune nel Mediterraneo è il Paracentrotus lividus, che vive sui fondali rocciosi vicino alla costa. Lungo la Riviera del Corallo trova un ambiente ideale: i fondali sono ricchi di praterie di posidonia, la pianta marina di cui i ricci sono ghiotti. Per questo i ricci di questa costa godono di ottima fama.
La parte che si mangia sono le gonadi, le piccole «lingue» arancioni disposte a stella all'interno del guscio. Il loro sapore è intenso, sa di mare. Secondo la tradizione locale il momento migliore per gustarle è proprio l'inverno, tra gennaio e febbraio, quando i ricci sono più saporiti e carnosi.
La sagra del bogamarì
Ogni anno, nei mesi invernali, Alghero dedica al riccio di mare una serie di appuntamenti che i locali chiamano semplicemente sagra del bogamarì. La formula è cambiata nel tempo, ma lo spirito è sempre lo stesso: celebrare un prodotto del mare legato alla stagione e alla tradizione della città. Nelle edizioni passate gli assaggi si sono concentrati soprattutto nei fine settimana, con punti di degustazione sul lungomare e iniziative nel centro storico.
I modi tradizionali di gustare il riccio sono due:
- al naturale: il riccio appena aperto, con un pezzo di pane fresco da intingere e un bicchiere di vino bianco del territorio;
- con la pasta: gli spaghetti ai ricci, il piatto più celebre, in cui le gonadi vengono aggiunte a crudo alla fine, così da non perdere il loro profumo.
Date e programma cambiano ogni anno: il nostro consiglio è di verificarli sui canali ufficiali del Comune di Alghero e dell'ufficio turistico prima di organizzare il viaggio.
Le regole della pesca: rispetto per il mare
Il riccio di mare è una risorsa preziosa e delicata. In Sardegna la sua pesca è regolata dalla Regione, che stabilisce ogni anno il periodo in cui è consentita, generalmente nei mesi tra l'inverno e la primavera, oltre a limiti sulla quantità e sulla taglia minima. Fuori da questo periodo i ricci non si raccolgono. Anche chi pesca per hobby deve rispettare regole precise, e in alcune zone, come l'Area Marina Protetta di Capo Caccia - Isola Piana, valgono ulteriori vincoli.
Per questo vi chiediamo, se vi capita di fare snorkeling sugli scogli, di lasciare i ricci dove sono: il modo migliore per assaggiarli è approfittare della stagione e degli appuntamenti dedicati, nel rispetto delle regole. E se camminate sugli scogli, un paio di scarpette da mare vi eviterà qualche puntura dolorosa.
Alghero d'inverno: cosa fare oltre alla sagra
Venire in inverno significa scoprire una Alghero più raccolta e autentica. Le giornate di sole sono frequenti e il clima è mite: perfetto per camminare sui Bastioni, visitare il Museo del Corallo e la Cattedrale, oppure spingersi verso la natura del territorio, dal promontorio di Capo Caccia, a circa 24 km, alla spiaggia di Maria Pia, a circa 3 km, splendida anche fuori stagione per una passeggiata tra dune e ginepri. In giornata si raggiungono anche Sassari, a circa 37 km, e Bosa, a circa 46 km.
Il vostro inverno sul lungomare
Poseidonia si trova in via Garibaldi 77, sul lungomare: il centro storico è a circa un chilometro a piedi, lungo una passeggiata che d'inverno regala tramonti bellissimi. I nostri tre appartamenti sono coibentati con doppi vetri, hanno materassi nuovi alti 30 cm e una cucina attrezzata con quattro fuochi a gas, forno a microonde e utensili. Se tornate dal mercato con qualche specialità di mare, potete prepararla con calma e mangiarla guardando il golfo dal balcone. Il soggiorno minimo è di tre notti: abbastanza per un lungo fine settimana di sapori invernali.
Dopo la festa, una casa tutta per voi
Tre appartamenti fronte mare con angolo cottura e materassi nuovi alti 30 centimetri: si rientra e ci si riposa con calma.