Bosa vista dal fiume Temo: le case colorate e le palme lungo la riva, le barche ormeggiate e sulla collina il castello Malaspina con la sua torre
Bosa vista dal fiume Temo: le case colorate e le palme lungo la riva, le barche ormeggiate e sulla collina il castello Malaspina con la sua torre. Foto: Carlo Pelagalli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Dopo qualche giorno di mare e di passeggiate fra i Bastioni, molti nostri ospiti ci chiedono dove andare per una giornata diversa. Il nord-ovest della Sardegna offre tanto anche a breve distanza da Alghero, e le tre mete di cui vi parliamo qui sono le nostre preferite: Bosa, sulla costa a sud, Stintino, all'estremità della Nurra, e Sassari, la grande città dell'entroterra. Tutte e tre si raggiungono comodamente in auto e si visitano in giornata, rientrando la sera sul lungomare.

Bosa: la strada costiera e il borgo sul Temo

Bosa dista da Poseidonia circa 46 km, e già il viaggio vale la gita. La strada litoranea che collega Alghero a Bosa corre a mezza costa sopra il mare, fra scogliere, macchia mediterranea e panorami ampissimi. Prendetevela con calma: la strada è tutta curve, e merita qualche sosta nelle piazzole per guardare il mare dall'alto.

Bosa sorge sulle rive del fiume Temo, considerato l'unico fiume navigabile della Sardegna, per alcuni chilometri dalla foce. Il centro storico sale lungo la collina con le sue case colorate fino al castello di Serravalle, detto anche castello Malaspina, dalla famiglia che lo fece costruire nella seconda metà del XIII secolo. Il quartiere medievale di Sa Costa, con le sue viuzze in salita, porta fino alle mura.

Lungo il fiume vale la pena passeggiare fino alle antiche concerie, Sas Conzas, sulla riva sinistra vicino al Ponte Vecchio, e, poco fuori dal centro, visitare la chiesa romanica di San Pietro extramuros, edificata nell'XI secolo. Bosa è anche la terra di un vino dolce molto conosciuto, la Malvasia di Bosa. Se poi avete voglia di un bagno, la frazione di Bosa Marina, alla foce del Temo, ha una spiaggia ampia.

Stintino, La Pelosa e l'Asinara

Stintino è a circa 53 km, sulla punta nord-occidentale della Sardegna. È un paese giovane: fu fondato nel 1885 da circa quarantacinque famiglie che dovettero lasciare l'isola dell'Asinara quando lo Stato vi istituì un lazzaretto e una colonia penale. Il suo nome viene dalla parola sassarese che indica l'intestino, per la forma stretta della penisola su cui si allunga. La storia del paese è legata alla pesca del tonno, raccontata dal Museo della Tonnara, sul porto.

Pochi chilometri più a nord si trova la spiaggia della Pelosa, celebre per la sabbia bianca finissima, l'acqua bassa e turchese e la Torre della Pelosa, una torre di avvistamento aragonese costruita nel 1578 a poca distanza dalla riva. Proprio per proteggere un ambiente così delicato, nei mesi di maggiore affluenza l'accesso è a numero chiuso, con prenotazione online e un ticket di ingresso, e sono previste regole precise per la tutela della sabbia. Date, modalità e regolamento cambiano di anno in anno: vi consigliamo di verificarli sul sito ufficiale della spiaggia prima di partire e di prenotare con anticipo.

Da Stintino partono anche le escursioni verso il Parco Nazionale dell'Asinara, istituito nel 1997: un'isola dalla natura selvaggia, che richiede però una giornata dedicata. Informatevi sui canali ufficiali del parco.

Sassari, la città d'arte del nord

Sassari, a circa 37 km, è la seconda città della Sardegna e una meta perfetta per una giornata di città, magari quando il vento rende il mare meno invitante. Fra i luoghi da non perdere ci sono la Cattedrale di San Nicola, con la sua facciata scenografica, la Fontana di Rosello, considerata il simbolo della città, e la grande Piazza d'Italia, cuore della Sassari ottocentesca.

Se siete ad Alghero a metà agosto, segnatevi una data: ogni anno, la sera del 14 agosto, Sassari celebra la Faradda di li candareri, la Discesa dei Candelieri, un voto alla Vergine Assunta in cui grandi ceri di legno vengono portati a spalla per le vie del centro, fra musica e danze. Dal 2013 fa parte della Rete delle grandi macchine a spalla italiane, riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Programma e percorso vanno verificati ogni anno sui canali ufficiali della città.

I nostri consigli per le gite

  • partite al mattino presto, soprattutto d'estate, per evitare il caldo e il traffico verso le spiagge;
  • per La Pelosa, prenotate l'accesso prima di mettervi in viaggio;
  • lasciate la sera libera per rientrare con calma: il ritorno lungo la costiera da Bosa al tramonto è uno spettacolo.

Al rientro, la vostra auto troverà posto nel parcheggio comunale gratuito di via Aldo Moro, a circa cinque minuti a piedi da Poseidonia, e il balcone del vostro appartamento vi aspetterà per la cena all'aperto.

La Riviera del Corallo a portata di gita

Una base fronte mare ad Alghero, con tre appartamenti pensati per coppie, famiglie e piccoli gruppi.