Una padella di fregola sarda cucinata con cozze, pomodorini, pezzetti di pesce bianco e una foglia di basilico, appoggiata su un sottopentola di paglia intrecciata
Una padella di fregola sarda cucinata con cozze, pomodorini, pezzetti di pesce bianco e una foglia di basilico, appoggiata su un sottopentola di paglia intrecciata. Foto: Jorgehdezalonso · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva ad Alghero se ne accorge presto: qui la cucina parla due lingue. C'è l'anima di mare, legata alla pesca e alla storia catalana della città, e c'è la Sardegna dell'interno, con la semola, i formaggi di pecora, il miele e i dolci di mandorle. Ai nostri ospiti consigliamo sempre di assaggiare un po' dell'una e un po' dell'altra, magari alternando una cena fuori a una sera in appartamento con i prodotti comprati al mercato. In questa piccola guida vi raccontiamo i piatti che incontrerete più spesso.

L'aragosta alla catalana, il piatto simbolo

Se c'è un piatto che rappresenta Alghero è l'aragosta alla catalana, chiamata anche aragosta all'algherese. La preparazione è semplice e proprio per questo mette al centro la qualità del crostaceo: l'aragosta viene bollita e servita a pezzi con pomodoro fresco, cipolla affettata sottile, sedano, olio extravergine, limone, sale e pepe. Il nome richiama il legame della città con la Catalogna, che qui si sente ancora nella lingua e nei toponimi. Esistono varianti con l'astice o con i gamberi, più semplici da trovare in pescheria, se volete provare a prepararla anche voi.

Un consiglio pratico che vale per tutti i piatti di questo tipo: il condimento va aggiunto poco prima di servire, perché il sale fa perdere acqua al pomodoro e il piatto rischia di diventare acquoso.

Ricci, zuppa di pesce e altri piatti di mare

Il riccio di mare, che in algherese si chiama bogamarì, è l'altro grande protagonista. Lo si gusta crudo, sul pane, oppure negli spaghetti ai ricci. La stagione dei ricci è quella fredda, e ogni anno tra gennaio e febbraio la città dedica loro una sagra: date e programma vanno verificati sui canali ufficiali del Comune e della Fondazione Alghero.

Fra gli altri piatti di mare tipici della città troverete:

  • la zuppa di pesce, spesso chiamata con il nome catalano di cassola, ricca di pesci e crostacei diversi;
  • la paella algherese, altra eredità del legame con la Catalogna;
  • gli spaghetti alla bottarga, con le uova di muggine essiccate e grattugiate sulla pasta;
  • la razza in agliata, un piatto antico in cui il pesce si condisce con una salsa a base di aglio.

Fra i prodotti di terra, Alghero è nota anche per le monzette, piccole lumache cotte al forno, e per varietà locali di pomodoro come il camona e il corallino.

I sapori sardi da non dimenticare

Accanto alla cucina di mare, ad Alghero si trovano tutti i grandi classici dell'isola. La fregola (o fregula) è una pasta di semola lavorata a mano in piccole palline irregolari e poi tostata in forno; la versione più tradizionale è con le arselle, la fregula cun còciulas, ma la troverete anche con altri frutti di mare e con il pomodoro.

Le panadas sono una sorta di timballo di pasta ripieno, tipico di alcuni paesi sardi come Assemini, Oschiri e Cuglieri: il ripieno cambia da paese a paese, con agnello o anguille, patate, carciofi o piselli, e la forma è sempre quella di un piccolo scrigno chiuso e cotto in forno.

Non mancheranno poi il pane carasau, sottile e croccante, il pecorino sardo fresco o stagionato, i culurgiones ripieni di patate, formaggio e menta, e, nelle occasioni di festa, il porceddu, il maialino arrosto profumato con mirto o rosmarino.

Dolci: dalla crema catalana alle seadas

Anche a fine pasto le due anime si incontrano. Dalla tradizione catalana vengono la crema bruciata, parente stretta della crema catalana, e il biancomangiare, chiamato menjar blanc, una crema delicata di latte e scorza di limone. Dalla Sardegna arrivano le seadas: dischi di pasta sottile ripieni di formaggio fresco profumato al limone, fritti e ricoperti di miele, tradizionalmente quello amaro di corbezzolo. Per accompagnare un caffè o da portare a casa come ricordo ci sono gli amaretti sardi, a base di mandorle, e i pabassinas, con uvetta, noci e mandorle.

Cucinare in appartamento a Poseidonia

Uno dei piaceri di una vacanza in appartamento è poter portare a casa il pesce fresco o un buon formaggio e preparare qualcosa con calma. In ogni appartamento di Poseidonia trovate una cucina con piano in marmo e quattro fuochi a gas, frigorifero, forno a microonde, lavello e utensili: abbastanza per cuocere una fregola con le arselle o condire un'aragosta alla catalana, e mangiarla sul balcone con la vista sul mare. Il centro storico, con le sue vie e le sue botteghe, si raggiunge a piedi lungo il lungomare in circa un chilometro: una passeggiata perfetta prima di cena.

Dopo i sapori di Alghero, la vostra cucina

Ogni appartamento ha cucina con frigorifero, forno a microonde e piano a quattro fuochi a gas, per organizzare i pasti secondo i vostri ritmi.